Roma- Famiglia di cinghiali uccisi. La rivolta dei cittadini: “erano solo cuccioli”. Brambilla: «Giuro battaglia in tutte le sedi»

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Roma- Famiglia di cinghiali uccisi. La rivolta dei cittadini: “erano solo cuccioli”. Brambilla: «Giuro battaglia in tutte le sedi»

In zona Gregorio VII, poco distante dal Vaticano, una intera famiglia di cinghiali è stata uccisa dalla Polizia Metropolitana. 

La commissione dovrà chiarire le motivazioni che hanno spinto i tecnici ad ordinare alla Polizia Metropolitana di narcotizzare prima e poi sopprimere i 7 animali. La storia della famiglia di cinghiali sterminata ha suscitato l’indignazione delle associazioni animaliste e non era mancato chi si era offerto di prendersi cura degli animali, che avevano cercato riparo in città, probabilmente spinti dalla fame. Nel quartiere si è tenuta una veglia funebre organizzata dalle associazioni animaliste e ambientaliste, per protestare contro il modo violento di trattare la vicenda dei cinghiali. Molti cittadini si sono riuniti in via della Cava Aurelia portando ciascuno una candela, un fiore e un cartello, a simboleggiare la protesta contro l’uccisione dei cinghiali. Intanto, la vicenda è arrivata anche in Parlamento, dove la senatrice di Leu Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, ha presentato una interrogazione parlamentare per far luce sulla vicenda. La senatrice ha commentato il gesto come “gravissimo” e “di una vigliaccheria inaudita”.

Promette battaglia “in tutte le sedi”, Michela Brambilla, presidente dell’associazione Leida:

«Sono furente, arrabbiata in modo feroce: ho mosso la Regione e il Comune, ho parlato con Zingaretti e questi entrano e li ammazzano? Vi giuro battaglia in tutte le sedi».