BARI- I LEADER DI CENTRODESTRA SI MOSTRANO PIU’ UNITI CHE MAI

Tempo di lettura:2 Minuti, 9 Secondi
BARI- I LEADER DI CENTRODESTRA SI MOSTRANO PIU’ UNITI CHE MAI

Ieri 12 settembre, i leader di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc si sono ritrovati tutti insieme sullo stesso palco di Bari per sostenere il candidato governatore del Centrodestra Raffaele Fitto, dando dimostrazione di forte coesione. Accanto alle bandiere a sostegno di Meloni, Salvini, Tajani e Cesa non sono mancati gruppetti di sinistra che hanno cercato di arrecare disturbo con urla e fischi.

Il primo a intervenire è stato Matteo Salvini: “Il modello vincente in Puglia è quello pugliese. Ho incontrato tanti medici che chiedono che valga solo il merito non la vicinanza la cuginanza. Il merito”. A chi gli chiede dell’inchiesta che ha portato all’arresto di tre commercialisti vicini alla Lega, ha risposto: “Sono tranquillissimo, sono anni che cercano i soldi in Russia e in Svizzera, in Lussemburgo, San Marino, Liechtenstein e non trovano niente”.

Giorgia Meloni ha poi commentato la visita ad agosto insieme a Fitto all’azienda di Polignano in cui è esploso un focolaio di Covid: “L’azienda era chiusa. Usano l’argomento per screditarci in campagna elettorale. Noi però nelle aziende ci possiamo andare, non possono farlo il Pd e i 5 Stelle”.

Raffaele Fitto cita inefficienze e sprechi: “In 15 anni nessuna infrastruttura è stata realizata. Siamo tra le regioni con la più alta tassazione sui rifiuti. Hanno creato un mostro burocratico e quello che sta accadendo in agenzie e Asl in questi giorni è scandaloso. Dobbiamo rompere questo sistema di distribuzione di prebende”.

E’ poi la volta dei tre leader. Da Lorenzo Cesa dell’Udc a Tajani di Forza Italia. Quando sul palco si affaccia la Meloni, in fondo alla piazza aumentano i cori di proteste da parte dei manifestanti di sinistra. “La Regione in questi anni è stata un grande carrozzone per sistemare gli amici degli amici contro ogni meritocrazia”. Sferra un attacco all’epidemiologo Pierluigi Lopalco, candidato nel centrosinistra con Emiliano: “Lo abbiamo visto con la vergogna dei finti tecnici pagati 100mila euro l’anno per farsi la campagna elettorale. Come Lopalco, una vergogna. Vogliamo sapere chi ha tirato fuori le liste dei malati oncologici. Metodi che dimostrano difficoltà da parte dei nostri avversari”.

Chiude la serata il leader della Lega: “Noi vogliamo in Puglia i turisti che pagano non quelli che sbarcano. Basta spacciatori, clandestini, perditempo e amichetti di sinistra che accolgono non perché sono generosi. Quelli che vogliono riempire Bari di immigrati lo fanno perché sulla pelle di questa gente ci guadagnano miliardi di euro”. Prende di mira i manifestanti: “Raffaele è un buon segno. Se l’unica risposta che sa dare la sinistra è il fischietto e la bandiera rossa, ragazzi abbiamo già vinto”.